Thursday, 23 Nov 2006
II APPUNTAMENTO DI PAROLIAMO
“GLI ITALIANI : UN POPOLO DI PUPE E DI SECCHIONI ? “
Cari amici, il secondo appuntamento di “Paroliamo”, questa volta in collaborazione tra il il Rotaract Bari, il Rotaract Bari Alto Casamassima e l’Interact Bari Alto Casamassima, è stato un successone. Ben sessanta persone erano presenti in questo incontro che affrontava la tematica del fenomeno trash e della TV spazzatura. I due ospiti, Renzo Belviso, editore de L’altra radio e di Bari città futura, e Paola Moscardino, bellissima e bravissima giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno, sono stati encomiabili nel rappresentare al pubblico in platea l’oggetto dell’argomento, scendendo nel pratico con simpatia e ironia, e parlando di problematiche quali la nocività dello strumento mediatico, le complicazioni inerenti a una cattiva e diseducativa programmazione, la regola dell’audience, e tanto altro ancora.
Come sempre io ho fatto un pò il buffone, secondo lo spirito divertente di “Paroliamo”, per sdrammatizzare questioni che in realtà sono quantomai serie e talvolta persino drammatiche, se si pensa per esempio alla spettacolarizzazione di dolori privati che sovente personaggi celebri del panorama televisivo gettano al pubblico ludibrio pur di apparire sul video. Casi eccellenti sono per esempio quelli di Al Bano Carrisi e Lory Del Santo.
Abbiamo preso ad esempio la recente trasmissione “La pupa e il secchione”, andata in onda con successo su Italia 1, come termine di paragone di un fenomeno generale che quanto più può scandalizzare, tanto più sembra piacere. La morale che se ne è tratta è che certe trasmissioni non vanno condannate (visto che a volte divertono), ma solo ridimensionate e riportate in un contesto etico, altrimenti, se lasciate libere di “nuocere” rischiano di diventare diseducative. Proprio quella trasmissione invece magari ha insegnato qualcosa, mettendo a confronto due categorie di persone, le pupe svampite e i secchioni asessuati, che normalmente non legherebbero assolutamente, insegnando agli uni qualcosa disponibile nel bagaglio umano delle altre, e viceversa.
Da qui il discorso si è inevitabilmente allargato, fino a parlare di cultura in generale e utilizzo dello strumento mediatico, e le esperienze personali e professionali dei due relatori sono state di ausilio per comprendere come la tv, la radio o la carta stampata siano veicoli di diffusione di notizie che devono sentire in sè la responsabilità di fornire una comunicazione seria e responsabile, senza che questo possa voler dire scendere in termini di divertimento o di satira.
Ancora una volta quindi “Paroliamo” ha assolto il suo compito : quello di informare, divertendo, e di tanto sono grato una volta di più ai nostri due simpaticissimi ospiti (vi invito a continuare a seguire Belviso su una delle poche emittenti radiofoniche ancora brillanti della nostra realtà e la Moscardino, oltre che su quella sua bella rubrica, anche per il libro “Donne del Sud”, acquistabile presso le migliori librerie da tutti voi) e ai tanti ospiti presenti, compresa la nostra infaticabile Delegata di Zona e la Presidentessa del Rotaract di Altamura - Gravina.
Grazie a tutti voi e a presto col prossimo appuntamento imperdibile di Paroliamo, che però non vi anticipo. Sarà una sorpresa. Iniziate a temere il peggio.
Christian Montanaro
