Sunday, 1 Oct 2006

DICONO DI NOI - PAROLIAMO SU “BARILIVE” DEL 25/09/06

Cari amici, come vedete operando bene i risultati tornano e i media ci danno il giusto risalto. Vi riporto per intero l’articolo su Paroliamo uscito su “Barilive” il 25 settembre, a pochi giorni dal primo incontro del 19 settembre.

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i giovani e la cultura

PAROLIAMO AL ROTARACT CLUB - Primo appuntamento : La satira : diritto o delitto?

E’ tornato il celebre appuntamento del Rotaract Bari con Paroliamo, la striscia di informazione ironico - culturale ideata e condotta dal nostro collaboratore Christian Montanaro, Presidente dallo scorso luglio della suddetta associazione. Il primo appuntamento ha riguardato il mondo della satira e ha avuto come ospite il celebre comico Pinuccio Sinisi, magistrale interprete di sit- comedy del calibro di “Fuori Sede” ed “Er - medici al capolinea”.

Abbiamo raggiunto il Presidente del Rotaract Bari per chiedergli come sia andata la serata.

Allora Christian, a grande richiesta è tornato l’appuntamento con “Paroliamo”. Non poteva essere diversamente ora che sei anche Presidente del club.

Bè, è un progetto che avevo ideato per più di un anno, ed essendo diventato Presidente mi sembra giusto adesso cercare di consolidarlo.

E’ cambiato qualcosa rispetto allo scorso anno sociale, o “Paroliamo” ha sempre lo stesso format ?

In realtà, come gli amici di Barilive che ci seguono sanno, ad ogni appuntamento cerchiamo nel nostro piccolo di aggiungere qualitativamente qualcosa. Quest’anno per esempio c’è la grande novità dell’Interclub, vale a dire che tutti i tre club di Bari hanno deciso di promuovere insieme questo appuntamento che ci da veramente tante soddisfazioni.

Il segreto di “Paroliamo” però è sempre lo stesso. Dei giovani che trattano argomenti da adulti. Un pò rischioso all’inizio, ma alla lunga è stato un progetto che ha pagato.

In effetti è così. Essendo dei ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni non possiamo certamente avere la presunzione di parlare compiutamente di problemi forse più grandi di noi, però abbiamo la sensibilità di affrontarli, nel tentativo di avvicinarci alla verità, e l’informazione aiuta a sensibilizzare la massa. Specie quando è ironica come la nostra, perchè aiuta a digerire meglio nozioni talvolta un pò pesanti.

Come mai il primo appuntamento proprio sulla satira ?

L’idea me l’ha data l’imitazione di Ricucci fatta dal comico Max Giusti. La satira è un diritto costituzionalmente garantito, per carità, ma spesso se ne fa un uso incontrollato e allora ci si domanda entro quali limiti si possa utilizzare. Ecco, a me la satira piace, però quando tocca drammi personali andrebbe a mio avviso criminalizzata e censurata.

Avete dunque trattato anche i casi di Luttazzi e della Guzzanti ?

Esatto. Casi che danno la percezione di questo fenomeno diffuso e incontrollato. Poi Pinuccio Sinisi, il nostro ospite, è stato bravissimo nel spiegare i limiti entro i quali deve agire il comico, stabilendo proprio il discrimine legale e morale che passa tra una imitazione condivisibile ed una per così dire discutibile.

Paroliamo ha sempre il tutto esaurito in platea. Possiamo dunque dire che ai giovani la cultura non fa così schifo come si pensa ?

Secondo me è tutta una questione di tatto. Dipende da come la si porge. Deve essere divertente. Noi siamo una associazione e possiamo contare sulla presenza degli iscritti, è vero, e sarei un ipocrita a disconoscerlo. Però non si dimentichi che l’anno scorso abbiamo allestito 7 appuntamenti ai quali hanno partecipato anche 70 ospiti esterni in una sala che poteva ospitare un numero massimo di 80 invitati, tolti gli altri normali invitati. Ebbene io credo che se 70 persone lasciano le loro normali occupazioni, preferendo un’intervista allegra a una partita di calcio in TV o a un film di Tom Cruise al cinema, forse è un piccolo segnale che qualcosa di buono lo stiamo veramente facendo.

Quali saranno i prossimi appuntamenti di Paroliamo ?

Ce ne sono diversi in programma, ma li sceglieremo come sempre in base al momento e all’attualità della notizia. L’importante dico sempre è che la notizia faccia notizia. Solo così può davvero interessare, altrimenti si parla di aria fritta. Ma vedendo la lista degli incontri che ho nel taschino sono ottimista. Del resto Paroliamo è partito in sordina, con ospiti che all’inizio proprio non volevano sapere di intervenire. Ora mi trovo invece nella imbarazzante, ma simpatica situazione di ricevere telefonate sul mio cellulare da persone che neanche conosco e che si propongono gratuitamente come relatori. Naturalmente però - stiano tranquilli gli amici di Paroliamo - prenderemo come sempre soltanto i migliori.